Mangiare Vegan a Torino

Mangiare Vegan a Torino e farlo bene come si riesce lì non è l’unica ragione che mi fa fare 160 km in scioltezza, per arrivare in questa città.
Delle altre ragioni però scrivo più avanti, nel tentativo di evitare che i miei sforzi di scrittura ottimizzata SEO vadano a farsi friggere e che questo articolo lo leggano solo in quattro, mia madre inclusa.

Quindi, dove mangiare vegan a Torino?

Da Soul Kitchen.
Cucina vegana, locale in stile “scrostato accogliente”, qualità-prezzo così così, ma è uno di quei posti che apprezzi se vuoi fare una cena romantica e sei abituato a dover mangiare solo in gastronomie dai nomi indiani, inerpicato su sgabelli altissimi, senza tavolo e usando stoviglie compostabili.

soul kitchen recensione1
Triangoli di Tofu, Spinaci e Maionese

La prima volta qui mi ci ha portato Maricler, qualche era siderale fa, presentandomi Lisa Casali di Ecocucina che ai tempi non era così famosa ma era già chic. Non mi ricordo molto di quella serata: forse c’era anche Francesca Stignani ma la ricordo sfocata. Mi ricordo bene i cracker ai semi di lino, la crema di anacardi e distintamente almeno un paio di bottiglie di vino biodinamico.
Per rinfrescarmi la memoria ci sono tornata con Carlo parecchio tempo dopo.
Ne vale sempre la pena anche se recentemente l’ho trovato molto affollato e tanto di moda.
Comunque sempre ingredienti ottimi, tutte le preparazioni sono artigianali e i camerieri sono sempre molto disponibili e simpatici. Gli spiedini di seitan della foto di apertura sono quello che ho ordinato insieme ai cracker, che ho studiato attentamente e proverò a rifare.

Da Mezzaluna:
sempre cucina vegana, con qualche sbandamento macrobiotico. Locale informale ma accogliente, servizio essenziale forse un pelo brusco, ma alla fine ho chiacchierato con il proprietario che mi ha parlato di come ha aperto il locale e mi ha anche messo in carica il cellulare. Ottimo rapporto qualità prezzo e grande varietà di piatti.

ristorante mezzaluna torino recensione
Ceci e Riso Integrale – Vellutata di Zucca, Involtino di Verza, Flan di Tofu

Questo posto l’ho trovato per caso, durante l’ultima visita a Torino. Eravamo stremati e infreddoliti e ci ha salvati dalla mortificante richiesta “avete un panino con le verdure grigliate?”.
A pranzo hanno un menù tipo gastronomia, con cui puoi comporre il piatto che vuoi, mentre la sera fanno ristorante. Noi abbiamo provato la prima versione e siamo rimasti soddisfatti. La storia del locale è bella. Me l’hanno raccontata mentre pagavo insieme alla ricetta del flan di tofu, che è quello che si vede nella foto. Si trovano tutte e due sul loro sito, semplice e ben fatto.

Finalmente ora, in totale ordine sparso e casuale, posso scrivere altre cose divertenti da fare a Torino, estrapolate dal programma dell’ultimo week end passato li, a cavallo del ponte del 6 gennaio con -4 gradi al sole e un paio di guanti in due.

Andare al Museo Egizio, fare 50 minuti di coda e farsela passare portando all’altro, che è rimasto fermo a tenere il posto, un caffè americano nel bicchierino di cartone da bere insieme.

Ricordarsi quanto fa schifo il caffè dei bar normali e recuperare il giorno dopo andando a fare colazione da Orso – Laboratorio Caffè, per salutare Giulio e pentirsi amaramente di aver smesso di bere caffè.

Andare a comprare lo zenzero disidratato senza zucchero da Melissa Erboristeria e rendersi conto che sei a due passi dalla Mole Antonelliana e allora fare una deviazione per andare a vedere il Museo del Cinema.
Stare 4 ore al Museo del Cinema e non voler più uscire.

Andare a fare il bagno turco allhammam di via Fiocchetto 15.

Potrei continuare, ma smetto.

Vale la pena sempre di andare a Torino, anche senza una buona ragione.

(Qui c’è il post che ho scritto su fare la spesa al Mercato di Porta Palazzo, altra cosa da fare a Torino)

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