Cosa mangiare per rafforzare il sistema immunitario

É arrivato l’inverno e hai il vigore e il bell’aspetto di un pancake senza glutine?

Ci sono alcune cose che mi sento di consigliarti di fare per traguardare la primavera, senza passare Natale a smoccicare un fazzoletto di carta dietro l’altro.

Oltre ai cibi da mangiare per aiutare il sistema immunitario, in fondo ho messo un paio di buone abitudini testate su strada. Da quando cominciato a seguirle ho smesso di ammalarmi continuamente durante l’inverno. In più sempre in fondo ho messo quello che ho capito sul sistema immunitario studiando per scrivere questo post + una considerazione generale per cui ho scomodato persino un candidato ai Nobel. Vorrei che mi dicessi poi la tua in un commento.

Broccoli

Broccoli: perché fa bene mangiarli?

Il broccolo è, come tutti i cavoli un potente antiossidante  e quindi aiuta il funzionamento del sistema immunitario (se ti stai chiedendo a cosa servono questi benedetti antiossidanti leggi qui).

Il broccolo è ricco di calcio, ferro, fosforo e potassio. Contiene vitamina C, B1 e B2. Ho scoperto che contiene sulforafano, una sostanza che previene la nascita delle cellule cancerogene.

Per chi è interessato alle diete preventive (come a me): il sulforafano è un inibitore dell’aromatasi, un processo fisiologico che sta alla base di alcuni tipi di tumore.

E già così dovremmo mangiare broccoli a pacchi.

C’è una ragione in più per mangiarli in inverno.

Secondo uno studio scientifico americano i broccoli aiutano a combattere le infezioni polmonari e i problemi respiratori.

Broccoli: Come prepararli

Per mantenere al massimo le proprietà nutrizionali puoi lanciarti nella inesplorata esperienza di mangiarli crudi, cosa che si fa tranquillamente in America, dove anzi cotti sono un tabù.

Puoi tagliare le cimette in piccoli pezzi e poi aggiungerli all’insalata.

Oppure se vuoi cuocerli falli solo leggermente sbollentare al vapore. Procurati un cestello in acciaio di quelli per le cotture al vapore, appoggialo sul fondo di una pentola riempita con poca acqua. Quando l’acqua bolle appoggia i broccoli nel cestello e chiudi con un coperchio.

Quando sono diventati appena teneri servili.

Consiglio:

Non buttare il gambo dei broccoli. Conservalo in frigo e aggiungilo ad una zuppa, eliminando la parte esterna più dura.  É buonissimo e tenero.

Limone

Limone: perchè fa bene berlo?

Il limone contiene tanta vitamina C (50 mg per 100 gr di succo). La cosa interessante da sapere sul limone è che con tutta questa  vitamina C da una mano ad assorbire le altre vitamine. La vitamina C preserva dall’ossidazione la vitamina E (altro antiossidante) e l’acido folico, che aiuta il funzionamento del sistema nervoso.

Praticamente se non c’è vitamina C anche le altre vitamine non funzionano proprio alla grande. Altra proprietà della vitamina C è che si lega al piombo contenuto nello smog e poi viene espulso nelle urine (Abiti a Milano? Dacci dentro col limone. Il frutto, eh).

Una grande notizia per chi ha superato i 30: la vitamina C partecipa alla produzione del collagene che come ben sai è quello che tiene su tutta l’impalcatura della tua faccia.

Il limone anche lui è un super antiossidante e quindi fa bene per l’azione contro i radicali liberi.

Limone: come consumarlo?

Io sono della scuola succo di limone appena svegli. Da oltre un anno tutte le mattine mi bevo un bicchiere d’acqua con il succo di mezzo limone e ammetto che i raffreddori e le influenze sono diminuiti drasticamente. Studiando per questo articolo ho letto alcune definizioni di questa abitudine sconcertanti, dove veniva citato il limone è un farmaco. Ehi. Un attimo. Ripigliamoci. Il succo di limone NON è un farmaco. Fa bene, ci metterei la mano sul fuoco, ma cerchiamo di tenere i piedi per terra.

Zenzero

Zenzero: perchè fa bene mangiarlo?

Lo zenzero è antinfiammatorio, anti nausea e digestivo. Nella medicina cinese si usa per curare il raffreddore prima che ti arrivi. Anche lui è antiossidante e ti aiuta nella famosa faccenda dei radicali liberi.

Lo zenzero è termogenico, cioè produce calore, per questo la cosa migliore che puoi fare quando hai la gola che ti brucia e i brividi inconfondibili da influenza, è prendere il coraggio a quattro mani e mangiarne un bel pezzo fresco.

Zenzero: come prepararlo

Prepara una tisana che mantenga inalterate le proprietà dello zenzero. Per farlo ti serve uno spremiaglio.

Ecco come fare:

Prepara la tua tisana preferita. Lasciala raffreddare qualche minuto. Quando è ancora calda, ma non più bollente versane una tazza. Prendi un pezzetto di radice di zenzero, togli la buccia esterna e schiacciala con lo spremi aglio in modo che il succo finisca nel liquido. Aggiungi quello che resta della radice spremuta alla tisana. Bevi tutto e alla fine mangia anche il pezzetto di zenzero, che lasciato in ammollo avrà un sapore meno forte e avrà comunque tutte le sue proprietà benefiche.

Mirtilli

 Mirtilli: perché mangiarli?

I mirtilli contengono tantissima vitamina A e C e pure alcune del gruppo B. Sono antiossidanti perché hanno sali minerali essenziali (calcio, ferro, fosforo, sodio e potassio). In più fanno bene alla circolazione, sono pieni di antocianine che funzionano come antisettico per intestino e vie urinarie. E sono pure buoni. Praticamente il cibo degli dei.

Detto questo hanno due grossi difetti. Sono carissimi e sono quasi sempre coltivati in serra.

Ho fatto un bilancio riguardo ai mirtilli e mettendo sul piatto pro e contro.

Hanno una concentrazione molto alta di vitamine e antiossidanti. Impegnandomi a comprare frutta e verdura di stagione e ad evitare le confezioni in plastica, mi sento di poter ammortizzare l’impatto di una vaschetta di mirtilli ogni tanto.

Quindi vincono i pro, io mangio i mirtilli.

Mirtilli: come mangiarli?

Niente integratori o succhi.Freschi e crudi tutta la vita. 

Quello che è contenuto nel frutto fresco non è contenuto nella stessa quantità negli integratori o nei succhi. Quando il frutto viene lavorato per fare pastigliette o spremuto per poi essere imbottigliato e lasciato una settimana in un frigo, non fa lo stesso effetto che se te lo mangi fresco.

Consigli per rafforzare il sistema immunitario

Assumi alimenti probiotici

Yogurt (meglio se di soia e senza zucchero), miso, tempeh e thè kombucha. Tutti questi alimenti contengono probiotici.

Cosa sono i probiotici? Sono alimenti o bevande che derivano da una fermentazione e contengono microrganismi naturali che aiutano la proliferazione della flora batterica nell’intestino. Se ti stai chiedendo cosa c’entra la flora batterica con il raffreddore ora te lo spiego. Pare che per il 70%  il benessere del nostro sistema immunitario dipenda dall’intestino. Quindi se questo non funziona bene come dovrebbe (cioè non ha tutti quei batteri buoni che gli servono per assorbire i prodotti della digestione e far arrivare le vitamine e il resto al sangue) una buona parte di quel 70% del tuo sistema immunitario è affaticato e la probabilità di beccarti un’influenza aumenta.

In periodi in cui hai bisogno di ricaricarti, oltre a mangiare questi cibi probiotici puoi scegliere contemporaneamente di prendere un integratore per aiutarti. Quando compri un integratore probiotico scegline uno che superi il processo di digestione dello stomaco, se no finisce che i succhi gastrici fanno fuori tutti i probiotici e tu stai spendendo soldi in farmacia per niente. Chiedi al farmacista e guarda sulla confezione quanti e quali tipi di fermenti contengono.

Elimina gli zuccheri

Ogni volta che mangi dello zucchero (anche quello integrale di canna!) dai una mazzata ai tuoi globuli bianchi. Due brick di quel noto e buonissimo thè freddo (tu sai a quale mi riferisco, non far finta di non averlo mai bevuto) contengono 8 cucchiai di zucchero chee riducono del 40% la capacità dei globuli bianchi di uccidere i germi. Inoltre lo zucchero non fa per niente bene alla flora batterica dell’intestino, anche qui vedi sopra.

Riduci gli alimenti irritanti

Caffè, alcol, tanto glutine e latticini irritano le pareti dell’intestino e visto che da lui dipende una bella fetta dell’efficienza del nostro sistema immunitario, mangiando cose lo irritano non gli diamo per niente una mano.

A COSA SERVONO GLI ANTIOSSIDANTI?

Quanto hai sentito parlare di antiossidanti da quando a 19 anni hai capito che la tua faccia non sarebbe rimasta uguale?

Cosa sono i radicali liberi forse lo sai. Provo a raccontarti cosa ho capito approfondendo l’argomento. I radicali liberi sono i processi di scarto delle azioni metaboliche del corpo.

Le producono le cellule quando fanno le loro cose di tutti i giorni: riparano le ossa, la pelle, bruciano le calorie, insomma quelle cosette lì.

Lo scarto di questa roba, che è normale che ci sia, è una particella reattiva che ha un elettrone in meno. Adesso concentrati e cerca di ricordarti cosa sono gli elettroni, perché non me la sento di spiegartelo.

Con questo elettrone in meno, il radicale libero si sente tutto scombinato e cerca un modo per essere più stabile. Per farlo si lega a quello che può, tipo la membrana cellulare, che con questa roba accozzata fa molta più fatica a funzionare.

Per contrastare i radicali liberi il corpo normalmente produce antiossidanti. Gli antiossidanti come fanno a contrastare i radicali liberi? Hanno un elettrone in più e quando trovano un radicale libero glielo cedono e lo calmano, così non va a fare cose tipo deprimere i globuli bianchi o accelerare l’invecchiamento della pelle.

Se tu mangi bene e mangi tanti alimenti che già contengono antiossidanti aiuti tutto l’ambaradan a funzionare come si deve.

Disclaimer: non sono un medico. Tutto quello che c’è scritto in questo articolo deriva da mie esperienze e studi personali, non ha valenza medica. Se hai dei disturbi fisici rivolgiti al tuo medico!

Qualunque cosa scritta dentro a questo articolo è smentibile e ti prego di segnalarmi ogni possibile errore.

Conclusioni

In conclusione, ci tengo a dire che diventare un asceta non è la soluzione definitiva. Quello che voglio dirti è che da mangiare mezza forma di taleggio e bere 6 caffè al giorno a seguire la dieta di Gandhi ci sono dei livelli intermedi che vale la pena esplorare, se non altro per la curiosità di vedere che effetto fa.

SCRIVI UN COMMENTO!

Cosa pensi di avvicinarsi alle cose un po’ alla volta? Funziona per te o pensi che se devi cambiare vale la pena farlo fino in fondo una volta per tutte? Io non sono una da scelte radicali (preferisco i colpi di testa). Mi interessa sapere quale dei due approcci ti piace e perché. Me lo racconti in un commento qua sotto? Se ti va scrivimi su Instagram!

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