Zucca ripiena

Mi hanno fatto un regalo meraviglioso lo scorso natale.

Un corso di ceramica.

Sono anni che frigno ogni volta che vedo un laboratorio di ceramica, guardando le vetrine e mugolando che voglio farlo anche io.

Ora, grazie a questo regalo e grazie all’incitamento no-stop di chi me lo ha fatto, posso smettere di frignare.

Rimettermi a fare un’attività manuale mi ha ricordato che dispongo di un livello di attenzione tipo super potere, che si attiva solo quando costruisco qualcosa con le mani.
Entro in una specie di trance in cui la mia attenzione è focalizzata totalmente: che sia segare i mobili della cucina per riassemblarli come ho visto su Pinterest, cucire 50 vestitini per un saggio di danza, o (da oggi) fare ciotoline di argilla tutte uguali, succede che mi isolo, lascio spazio solo per le azioni fisiche che servono per ottenere il risultato che voglio, non mangio e non rispondo quando mi chiamano.

E’ bellissimo.

Questa zucca ripiena l’ho preparata a tempo record prima di andare a fare la mia seconda lezione di Tornio, nel laboratorio di Marco Tortarolo, ad Albissola.
Ero talmente concentrata per evitare di arrivare in ritardo che è venuta fuori buonissima.
Avevo un’idea in testa ben precisa, come quando devi costruire qualcosa e te lo devi immaginare già fatto.
Volevo riprodurre un mix di dolce e salato che avevo provato con uno snack da aereo (Cucina Consapevole real life) che avevo mangiato andando da qualche parte per lavoro. Erano dei crackers aromatizzati al miele e senape (era un volo tedesco). Suggerisco questa ricetta anche agli scettici dell’abbinamento estroso.

Il risultato è delicato e sorprende.

La zucca ripiena da parecchia soddisfazione. Soprattutto perchè è intera, rotonda e si può mangiare tutta.
Questa versione con i legumi può essere un piatto unico se accompagnato con del riso integrale, così vi sfangate primo e secondo insieme, e per di più è gluten-free.

Zucca ripiena

Dosi per: 4 persone

Ingredienti

  • 1 zucca delica o mantovana, piccola o media (dipende da quanta fame avete)
  • 1 porro
  • 300 grammi di fave congelate
  • cannella, la puntina di un cucchiaino
  • un cucchiaino di sciroppo d’acero
  • 1 cucchiaino di senape forte
  • 2 cucchiai di tahina (crema di sesamo)
  • 1/2 bacca di ginepro
  • olio, sale, pepe q.b.

Preparazione

Lava bene la zucca sotto l’acqua corrente, aiutandoti con una paglietta di acciaio per togliere eventuali residui di terra.

Facendo attenzione fai un’incisione sulla parte alta della zucca, come se dovessi incidere una specie di coperchio, senza tagliare il picciolo.

Con un cucchiaio togli tutti i semi e i filamenti dall’interno.

Accendi il forno e fallo scaldare a 200° gradi.

Taglia il porro a rondelle sottilissime e falle rosolare con poco olio.

Sciacqua le fave sotto l’acqua calda per farle scongelare.

Aggiungile al porro, aggiusta di sale e fai cuocere finchè non si ammorbidiscono.

Con dell’acqua stempera in una tazzina la senape e lo sciroppo d’acero e aggiungi la cannella (fidati, è buono).

Aggiungi alle fave e al porro e prosegui la cottura per altri 5 minuti.

Manteca con un bel cucchiaione di crema di sesamo.

Controlla se la consistenza è cremosa e gli ingredienti sono ben amalgamati.

Riempi la zucca, chiudila con il suo coperchio, appoggiala su una teglia foderata di carta da forno e falla cuocere finchè la buccia della zucca non è morbida.

Ci vorranno almeno 40 minuti, per cui se devi andare via come ho fatto io, puoi far partire la cottura e dopo una 20ina di minuti a temperatura, spegni e lascia la zucca in forno.

Servi caldo ma non bollente tagliando direttamente in tavola la zucca a fette.

http://www.cucinaconsapevole.it/zucca-ripiena-ricetta-vegan-senza-glutine/
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